lunedì 31 agosto 2015

Creature leggendarie del primo libro dei re

Primo libro dei re 9:2 Questi avevano un figlio di nome Saul, nobile e buono, e non c'era uomo d'Israele migliore di quello: dalle spalle in su era più alto di tutto il popolo.
Andiamo subito a descrivere di Saul, che poi era pur sempre un israelita, ed era parente al re Davide, che conosceremo dopo, era considerato il migliore di tutto il suo popolo, ed era molto alto, dalle spalle in su era più alto di tutti, ed era anche molto sensibile e buono, era nobile d'animo.
Primo libro dei re 10:23 corsero perciò e lo trascinarono la. egli comparve in mezzo al popolo ed era più alto di tutto il popolo, dalle spalle in su.
Il popolo gli voleva molto bene, qui si nota che volevano trascinarlo in un punto, non c'è scritto dove, ma si sa che Saul era divenuto re d'Israele perché tutti lo amavano, non perché era più alto di tutti, ed era il più alto di tutto il popolo, letteralmente parlando, alto fisicamente si intende, a parte il fatto che era il migliore, il più valoroso, il più buono, il più nobile di tutti.
Primo libro dei re 12:10 e poi gridarono al Signore, dicendo: "Abbiamo peccato perché abbiamo abbandonato il Signore e abbiamo servito  a Baalim e Astarot, e adesso dunque strappaci tu dalla mano dei nostri nemici, e serviremo a te, 
Il popolo d'Israele si era pentito di adorare degli dei stranieri, di adorare Baalim ed Astarot, e gridarono perdono non tanto al Signore ma al loro re Saul, che sapevano che era migliore di loro. sapremmo poi che Saul aveva proibito a tutti di mangiare qualsiasi cosa, e se mangiavano pane prima di ammazzare il popolo rivale, i Filistei, sarebbero stati maledetti da Dio.
Primo libro dei re 14:27 ma Gionata non aveva sentito suo padre scongiurare il popolo. Stese perciò la punta del bastone che aveva in mano e la intinse in un favo di miele, si recò la mano alla bocca e si illuminarono lgi occhi
Gionata, figlio di Saul, non aveva sentito a suo padre che aveva scongiurato a tutto il popolo do non mangiare niente prima che uccidessero tutti i filistei, loro nemici, ed avendo agito di testa propria, allungò il bastone che aveva in mano, intinse il bastone in un favo di miele e lo mangiò, e poi gli si illuminarono gli occhi, e tutti il popolo si era accorto che Gionata aveva mangiato il miele che Saul aveva detto di non toccare pane, non aveva specificato che tipo di cibo dovevano evitare di magiare, il pane, per gli ebrei e sinonimo di cibo. tutti videro che a Gionata gli si illuminarono gli occhi, ma che tipo di miele aveva mangiato? Gli si illuminarono gli occhi in senso metaforico, oppure veramente i suoi occhi erano diventati luminoso come lanterne, forse era un miele particolare, fatto da api aliene.
Primo libro dei re 14:28 uno del popolo lo avvisò e disse: "tuo padre ha legato con giuramento il popolo dicendo: maledetto l'uomo che mangerà pane". Ora il popolo era senza forze.
Gli israeliti erano senza forze perché non mangiarono nulla o perché era tutta colpa di Gionata che si era permesso di mangiare quel miele magico che gli aveva illuminato gli occhi?
Primo libro de re 14: e Gionata disse: "Mio padre ha turbato il paese, voi avete veduto che per aver gustato un po' di questo miele i miei occhi si sono illuminati.
Gionata, figlio di Saul cerca di giustificarsi dicendo al popolo che si doveva fare i fatti propri, e non vedere che faceva lui, tutti hanno visto che si erano illuminati gli occhi, evidentemente era notte, e quindi si vedeva, diede la colpa pure al padre, solo per giustificarsi dicendo che il padre ha turbato il paese.
Primo libro dei re 17:4 uscì dal campo dei filistei un uomo di padre ignoto,  chiamato Goliat, di Get. era alto sei cubiti ed un palmo.
Allora, in questo versetto si parla del gigante più famoso di tutta la Bibbia, il gigante Goliat, un tempo avevano un modo diverso per misurare l'altezza di una persona o di una cosa, si misurava a cubiti, ogni cubito equivale ad un gomito, alla lunghezza dal gomito fino alla punta del dito medio, fermo restante che un cubito ebraico equivale a 44, 45 cm, suddiviso in sei palmi, quindi Goliat era alto sei cubiti ed un palmo, ovvero 318,5 cm, 3 metri è 18,5, quindi era alto abbastanza, e non si sapeva a chi fosse figlio, non si sapeva chi fosse il padre, potrebbe essere uno di quei figli di Dio che scesero dal cielo per fare sesso con una donna umana e di cui nacquero i giganti destinati a governare il mondo?
Primo libro dei re 17:5 aveva in testa un elmo di rame ed era vestito di una corazza a scaglie, il peso della corazza era di cinquemila sicli di rame.
Primo libro dei re 17:6 aveva anche delle gambiere di rame, e uno scudo di rame copriva le sue spalle. 
Primo libro dei re 17:7 l'asta della sua lancia era pari al subbio del tessitore, il ferro della sua lancia pesava seicento sicli di ferro. Gli andava innanzi il suo scudiere.
Non solo il gigante Goliat era alto ben tre metri e diciotto, era anche ben corazzato con una completa armatura di rame ed aveva pure uno scudiere che gli stava davanti, ed aveva una lunga lancia di ferro ben pesante, che solo lui poteva sollevare.
Primo libro dei re 18:10 Il giorno dopo, lo spirito maligno,  mandato da Dio, invase Saul, egli profetava in mezzo alla sua casa. Davide suonava con la mano, come soleva fare ogni giorno. Saul aveva una lancia in mano.
Primo libro dei re 18:11 e la lanciò credendo di poter conficcare Davide nella parete, ma Davide si schivò dal cospetto di lui per due volte,
Primo libro dei re 18:12 Saul ebbe paura di Davide, perché il Signore era con Davide e si era ritirato da lui.
Primo libro dei re 18:13 Saul lo allontanò da se e lo fece capitano di mille uomini, così andava e veniva dalla presenza del popolo.
Vediamo qui che Saul si era accorto che il Signore non lo preferiva più, aveva preferito Davide al suo posto, quindi Dio fa preferenze, ed è molto selettivo, come abbiamo visto precedentemente, come vede chiunque legge da se la Bibbia, senza consultare nessuno, come faccio io.
Il giorno dopo che Davide era riuscito ad abbattere il gigante Goliat, che qui non l'ho scritto perché ovviamente è saputo che Davide sconfisse Goliat lanciandogli prima una pietra in fronte con la sua fionda, prendendo la pietra dalla sua tasca da pastore, e poi gli tagliò la testa mostrandola al popolo.
Saul si prese invidia verso Davide, pure Saul era alto, come abbiamo visto. Mentre Davide stava suonando l'arpa, Saul cercò di conficcarlo verso il muro con una lancia, ma Davide schivò per due volte la sua lancia, e da qui che Saul prese paura di suo parente Davide e lo fece diventare capitano di mille uomini, ovviamente israeliti, da non confondere coni filistei che erano nemici sia si Davide, che di Saul. Sappiamo che il figlio di Saul, un certo Gionata, si era innamorato follemente di Davide, lo amava più della sua anima, allora Gionata era omosessuale? O lo amava nel senso che lo stimava?
nella Bibbia c'è scritto che Gionata, figlio di Saul, figlio maschio si intende, amava più della sua stessa anima Davide, potrebbe essere uno dei tanti omosessuali della Bibbia dopo gli abitanti di Sodoma e Gomorra, che ne ho parlato in una pagina precedente, ovvero nella Genesi.

Primo libro dei re 28 :7 Saul disse allora ai suoi servi: "ceracatemi una donna che abbia lo spirito di Pitone. Andrò da lei e la interrogherò". E i suoi servi gli dissero: "C'è in endor unadonna che ha lo spirito di Pitone"
Vi faccio capire che Saul, essendo un ebreo praticante, non doveva consultare gli indovini, quindi appena morto suo padre Samuele, che lo fece seppellire, cacciò da Endor, la sua terra, tutti i maghi e gli indovini, gli ebrei devono starsene alla larga da chi ha i poteri, perché Dio è geloso anche su di loro. Qua si parla che Saul voleva consultare una donna dallo spirito di Pitone, non pitone il serpente, Pitone era un dio straniero, un dio pagano, che le sue sacerdotesse erano tutte delle indovine e chi professava questa religione, o era u mago, o un indovino, per questo che Saul li fece scacciare tutti, ma poi si pentì e volle consultare una donna indovina.
Primo libro dei re 28:8 Egli cambiò abito indossando altre tre vesti e andò con due altri. Vennero di notte a trovare la donna e le disse: "Indovina per lo spirito di Pitone ed evocami colui che ti dirò".
Ecco che Saul, pur essendo il migliore di tutto il popolo, ha ceduto in tentazione di voler consultare una indovina, una donna che adorava Pitone, che aveva lo spirito di questo dio che non era il suo Dio, sarà per questo motivo che Dio iniziò ad odiare profondamente Saul preferendo Davide e rendendolo re di Endor.
Primo libro dei re 28:9 La donna gli disse: "Tu sai tutto quello che ha fatto Saul e come ha sterminati dal pese i maghi e gli indovini. Perché tu tenti insidie, affinché io sia uccisa?
Questa indovina, paradossalmente al suo credo religioso, temeva Dio, il vero Dio Creatore e domandò a Saul che lui aveva sterminato tutti i maghi e gli indovini dal suo regno ed adesso viene da lei a consultarla, ebbe paura di quest'uomo, non voleva morire.
Primo libro dei re 28:10 Saul le giurò per il Signore dicendo: "Evocami Samuele".
Ecco l'atto di tradimento che Saul fece a Dio, invocare un'indovina, una delle tante cose che Dio odia.
Primo libro dei re 28:11 La donna disse: "Chi ti devo evocare?" Rispose: "Samuele".
Primo libro dei re 28:12 Quando la donna ebbe veduto Samuele, gridò ad alta voce a Saul: "Perché mi hai ingannata? Tu infatti sei Saul".
L'indovina si accorse dopo aver invocato lo spirito dell'ormai morto di vecchiaia Samuele, padre di Saul, nonché imparentato con il re Davide, e la donna gridò dicendogli che Saul l'avesse ingannata, si accorse che era il suo nemico Saul, che aveva scacciato da Endor tutti i maghi e gli indovini dopo che suo padre morì di vecchiaia.
Primo libro dei re 28:13 Ma il re disse: "Ho veduto degli dei salire dalla Terra".
L'indovina è riuscita a vedere degli dei che salivano dalla Terra, ovviamente portando lo spirito di Samuele in cielo, ovviamente non erano dei ma extraterrestri che appena molto un essere umano, gli prendono l'anima e lo accompagnano in cielo. Extraterrestri a più dimensioni, che noi non possiamo vedere, ma loro possono vedere noi, al massimo possiamo sentirli, ma solo alcuni lo possono fare.
Primo libri dei re 28:14 Egli le disse: "Qual'è la loro forma?" Ella rispose: "è Salito un uomo vecchio ed è avvolto da un mantello". Saul comprese che era Samuele, si inchinò con la faccia sulla terra ed adorò.
Ecco un grave errore che Saul fece, inchinarsi dinanzi ad un'indovina, a parte che non dobbiamo inchinarci davanti a nessuno, nemmeno davanti a persone senza poteri psichici, non dobbiamo inchinarci nemmeno dinanzi a giudici e comandanti di nazioni, solo Dio dobbiamo adorare.
Primo libro dei re 28:15 Ma Samuele disse a Saul: "Perché mi hai inquietato facendomi evocare?" Saul disse: "Sono in grandi angustie: I filistei mi hanno mossa guerra e Dio si è ritirato da me non ha voluto ascoltarmi nè per mezzo dei profeti, nè per mezzo dei sogni. Perchiò ho chiamato te perché mi indichi ciò che devo fare".
Saul si sente tradito da Dio, per questo andò a consultare un indovina, una donna dallo spirito di Pitone, che così facendo ha aggravato la situazione, non solo si è prostrata dinanzi ad una di quelle donne che invocano gli spiriti dei defunti, ha fatto pure arrabbiare suo padre Samuele invocandolo post mortem, gli voleva chiedere un aiuto per poter sconfiggere i filistei, che gli avevano invocati una guerra, e lui non sapeva come difendersi, proprio perché si sentiva abbandonato da Dio siccome non gli ha parlato né per messo dei profeti, né per mezzo dei sogni.
Saul si aspettava l'aiuto da Dio, come era sempre abituato a fare, ma in questo caso Dio non gli diede aiuto, perché non desidera che dobbiamo aspettarci l'aiuto tramite veggendi, indovini, profeti o sogni, l'aiuto di Dio non può venire da queste cose.

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