martedì 25 agosto 2015

Le strane creature del libro dei numeri

Numeri 13:34 La abbiamo certi mostri dei figli di Enac, dall'altezza dei giganti, paragonati ai quali noi sembriamo locuste.
Qua notiamo i famosi giganti di cui va tanto d moda parlare in questi tempi, io ne parlo volentieri, ma non per moda, non seguo la massa io, sono sempre stato un appassionato di creature sconosciute, e da quando mi hanno fatto notare che esistono pure nella Bibbia, mi sono dato da fare nel cercarli.
Chiusa questa parentesi, dico che i figli di Enac non solo erano altissimi, che gli ebrei somigliavano locuste affianco a loro, le locuste sono le cavallette, per chi non lo sapesse, erano anche dei mostri, ovvero avevano si, forma umanoide, ma molto deformati, così me l'immagino io.
Numeri 14:14 e dunque affinché gli abitanti di questa terra (i quali hanno sentito che tu, oh Signore, sei in mezzo a questo popolo o sei venuto faccia a faccia, e la tua nuvola ci protegge, e che tu vai loro innanzi il giorno di una colonna di nuvola e d notte di una colonna di fuoco) odano.
In questo caso, si nota che il popolo di Israele, che tutti noi sappiamo che Israele è Giacobbe, figlio di Isacco, è il prediletto da Dio, e il Signore li protegge tutti e gli da loro forza infinita, e non solo, come li protegge? Affiancandogli la sua nuvola, che da una colonna di nube di giorno e di fuoco la notte. Andiamo per riflessione, ora sappiamo che gli extraterrestri sono presenti nella Bibbia, gli angeli, che come ho detto prima, sono extraterrestri graduati, non civili, l'equivalente dei nostri militari, dunque, sappiamo che la nube, in realtà era la navicella spaziale degli angeli, sappiamo che Dio non è u extraterrestre, tengo a precisare, Dio è il Creatore vero e proprio, ma gli extraterrestri esistono e sono pure loro creature di Dio. Diciamo che la nube era la navicella spaziale, mentre la colonna di nube di giorno e di fuoco la notte, era in realtà quel fascio luminoso che tutti quando noi sappiamo che esce dalle astronavi extraterrestri, di notte illuminava e sembrava di fuoco, il giorno non aveva bisogno di illuminare.
Numeri 22:22 Dio si adirò. L'angelo del Signore si pose sulla strada dinanzi a Baalam che cavalcava l'asina ed aveva con se dei servi.
Numeri 22:23 l'asina, vedendo l'angelo che stava sulla strada con la spada sguainata, abbandonò la strada e andava per i campi. Mentre Baalam la percuoteva e voleva farle ritornare nella strada.
Numeri 22:24 l'angelo si pose in uno stretto sentiero tra due muri a secco,  che servivano a chiudere le vigne.
Numeri 22:25 l'asina, vedendolo si strinse contro il muro e pestò il piede a cului che la cavalcava. Egli la percuoteva di nuovo.
Numeri 22:26 Ma l'angelo si era messo in un luogo stretto,  dove non era possibile volgersi ne da destra, ne da sinistra e si era fermato dinanzi a lui.
Numeri 22:27 l'asian avendo veduto l'angelo fermo,  cadde sotto i piedi di colui che la cavalcava: egli, adiratosi, ne percuoteva con maggiore forza i fianchi con il bastone.
Numeri 22:28 Il Signore aprì la bocca dell'asina ed essa disse; perché mi percuoti? Che ti ho fatto? Ecco, è già la teza volta!
Numeri 22:29 Baalam rispose: perché tu l'hai meritato, e mi hai beffato: oh, se avessi una spada per colpirti!
Numeri 22:30 L'asina disse: non sono io la tua bestia,  sulla quale hai sempre cavalcato sino ad oggi? Dimmi se ti ho mai fatto una cosa simile. Ed egli rispose: No, mai.
Numeri 22:31 Il Signore aprì gli occhi a Baalam, ed egli vide l'angelo del SIgnore che stava sulla strada con la spada sguainata e lo adorò, prostrato per terra.
Numeri 22:32 L'angelo gli disse: perché hai percosso per tre volte l tua asina? Io sono venuto per oppormi a te, perché la tua strada è perversa e da me contraria. 
Numeri 22:33 Se l'asina non fosse uscita di strada, cedendo il posto a chi le si opponeva, io avrei ucciso te, ed essa sarebbe restata in vita.
Numeri 22:34 Baalam rispose: io ho peccato, non sapevo che tu stavi contro di me. Ora, se ti dispiace che io vada, tornerò in dietro.
Numeri 22:35 L'angelo riprese: va con essi, ma guardati  dal dire altro che quello che io ti comanderò. Egli dunque andò con quei principi.
Qui è l'ennesima dimostrazione di quanto Dio si innervosisce se lo disubbidisci, così come ha fatto l'ebreo Baalam, che voleva andare per una strada che nemmeno conosceva e l'asina, molto più intelligente di lui e dei suoi servi, quando vide che davanti a loro si era presentato un angelo con la spada sguainata, dalla paura se ne scappò, e Baalam, che non era per niente attento a quello che gli succedeva, percosse per tre volte la sua asina, quando Dio per bocca della sua bestia fece parlare l'asina dicendo: Perché mi percuoti? Che ti ho fatto? Ho mai fatto una cosa del genere a te?
Baalam rispose che non gli aveva mai fatto del male, ma comunque lo stesso voleva ammazzarla con una spada, che non aveva. Poi l'asina, molto più intelligente di Baalam e de suoi due servi messi assieme, gli fece notare a quel vocca aperto del suo padrone che stava un angelo davanti a loro che si era messo fra le mura della vigna, che non doveva superare, altrimenti l'angelo lo avrebbe ucciso a fil di spada. Poi si rese conto del pericolo e si prostrò davanti a quell'angelo e poi ritornò indietro.
la vigna è un luogo di lavoro più antico a mondo, assieme alla pastorizia, e qua il riferimento che la vigna del Signore, ovvero la religione, nessuno deve andarsene dal suo credo, chi è ebreo rimanga ebreo, chi è cattolico rimanga cattolico, chi è musulmano rimanga tale, ma non dobbiamo mai smettere di credere e servire il Signore.
Numeri 25:3 Israele fu iniziato a Beelfegor. Sappiamo che Beelfegor, a volte Beel Peor, il dio Beel del monte Peor, adesso è considerato uno dei tanti demoni, come Moloc, Lucifero, Satana, ecc. Sappiamo che il popolo d'Israele, gli ebrei, avevano di nuovo disobbedito al primo comandamento, quello do adorare soltanto Dio nostro, e nessun altro dio, altrimenti si arrabbierebbe se si arrabbia Dio, la vita del disobbediente diventa maledetta, ovvero che gli va sempre tutto male, non gli saranno guarite le sue malattie se si ammala, nessuno lo amerà, le calunnie contro chi è nemico di Dio, non saranno mai tolte, la sua semina non sarà mai raccolta da lui, ma dagli altri, il suo bue verrà ucciso e le sue carni non saranno date al maledetto. Queste sono solo alcune delle cose che accadono a chi si mette contro Dio, chi si mette a favore di Dio, sarà benedetto, ogni cosa che farà o che dirà, gli andrà sempre bene, se si ammala, anche la malattia peggiore, sarà guarito subito e vivrà a lungo.
Numeri 25:5 Mosè disse ai giudici d'Israele: ciascuno uccida i vicini che si sono iniziati a Beelfegor.
Ora leggiamo che Mosè, il grande conquistatore di popoli, che ha ammazzato varie nazioni solo perché non amavano Dio, si mette a favore con i giudici, comandandoli di uccidere chiunque si permette o si è già permesso di idolatrare Beelfegor, a volte è chiamato anche Bellfagor, o Beelfegor, o Beel Peor, abbiamo già capito prima perché. Nessun altro dio deve essere amato, solo il nostro Dio Creatore di tutte le cose, e vi ho già spiegato il motivo.

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