mercoledì 26 agosto 2015

Le strane creature del Deuteronomio



Deuteronomio 2:11 Somigliavao essi ai giganti, i figli di Enacim. Ma i moabiti li chiamavano Emim
I moabiti erano considerati dei nemici del popolo giudaico, perché non amavano Dio, quindi dovevano essere sterminati, e così hanno fatto. I figli di Enacim, detti anche figli di Enac p semplicemente Emim, erano un popolo di giganti che esisteva realmente nell'antichità, così come sono esistiti i dinosauri ed altri animali giganteschi in epoche passate, saranno esistiti pure i giganti, lo confermano milioni di reperti fissili, che un tempo erano esistiti uomini giganteschi, il fatto è che se ne parla in ogni cultura, non solo nella cultura giudaica.
Deuteronomio 2:20 (questa fu reputata terra dei giganti, una volta vi abitavano dei giganti che gli ammoniti chiamavano Zonzommin.
Gli ammoniti, come i moabiti, erano considerati due popoli maledetti dal Signore, perché non veneravano e non adoravano Dio, ed anche perché avevano una vita dissoluta, un po come si sodomiti e gli abitanti di Gomorra, facevano una vita che a Dio non piace. Ma ora approfondiamo sui giganti, evidentemente questi popoli altissimi si facevano chiamare in tanti modi, gli ammoniti li chiamavano Zonzommin, ed erano sempre lo stesso popolo di giganti, creature altissime che i giudei somigliavano a delle locuste a loro confronto.
Deuteronomio 2:21 popolo grande, numeroso e di alta statura, come gli Enacim. ma il Signore li sterminò dinanzi agli ammoniti e vi fece abitare questi in luogo di quelli.
Il Signore si può permettere di creare e di distruggere quanto gli pare a Lui, perché siamo tutte sue creature e quindi, se non lo ami, lui ti distrugge, non basta essere una sua creatura, lo devi pure idolatrare, ma senza farti immagini che lo rappresentano, non vuole essere rappresentato, e se a Dio da fastidio un popolo od una persona, o lo uccide direttamente o gli complica la vita. Questo popolo di giganti è stato sterminato da Dio, per far abitare il suo popolo eletto al posto loro. Dio ha voluto che i moabiti, un popolo che faceva schifo a Dio, abitasse nei villaggi che prima erano dei giganti.
Deuteronomio 2:13 Il rimanente del paese di Galaad, tutto il Basan del regno di Og, lo diede alla mezza tribù di Manasse, Come tutta la regione di Argob. Tutto il Basan è chiamato terra dei giganti.
Non sappiamo dove si trova di preciso il Basan, ma sappiamo che si trovava in oriente, ed era terra dei giganti, un popolo altissimo, ma sempre persone erano, solo che Dio li ha uccisi perché doveva abitarci il suo popolo eletto, gli ebrei, che tanto piacciono a Dio. Qui si nominano alcuni popoli e regni che nessuno può dire con esattezza dove si trovavano, sicuramente in oriente, perché è li che andavano gli ebrei a conquistare i territori, dopo che scapparono dalla schiavitù degli egizi. Essi sottomisero gli ebrei per timore di essere scavalcati, siccome gli ebrei erano di più degli egizi di numero di popolazione e sono sempre stati abili mercanti, oltre che agricoltori e pastori. Qui leggiamo il regno di Og, il paese di Galaad, la regione del Basan e la regione di Argob, tutti regni che prima appartenevano ai giganti, poi Dio ha dovuto sterminare un popolo per permettere agli ebrei di viverci, sappiamo che gli ebrei sono stati pure dei guerriglieri storicamente parlando, anche loro uccidevano popoli in nome di Dio.
Deuteronomio 4:3 Gli occhi vostri han veduto quanto il Signore ha fatto contro Beelfegor, e come ha distrutto in mezzo a voi tutti i suoi adoratori.
Ecco la gelosia morbosa di Dio, non permette a nessun popolo, in quanto siamo tutte sue creature, di amare altri dei, non permette di amare Beelfegor, un dio pagano che ha distrutto e ha distrutto tutti i suoi adoratori, se ti permetti di adorare altri dei, non solo Egli distrugge il dio pagano, ma distrugge il popolo intero che lo adora. Beelfegor o Beel Peor, il dio del monte Peor, oggi è considerato un demone, così come è considerato un demone pure Moloc e Baphomet, così come anche Satana e Lucifero, sono tutti nemici di Dio, guai a voi se li adorate, Vi distruggerà senza pietà
Deuteronomio 9:2 Un popolo grande di alta statura, figli di Enac che tu stesso hai veduti e uditi, ai quali nessuno può stare al fronte.
Nessuno riusciva a vedere in faccia a questi giganti, troppo che erano alti, al massimo li potevi vedere dal basso, ed erano pure forti, non solo perché erano alti, ma erano forti di fisico, muscolosi e grossi, difficili da affrontare se gli ebrei somigliavano delle cavallette vicino a loro, e li hanno non solo veduti, hanno pure sentito le loro voci, un gigante non può avere la voce di un nano, ne tanto meno la voce di un uomo di mezza statura. Se ci facciamo caso, chi supera i due meri di altezza, ha una voce piuttosto lenta, mentre chi non riesce a superare un metro, ha una voce stridula.
Deuteronomio 10:3 feci dunque un'arca di legno di setim e,  tagliate le tavole di pietra simili alle prime, portandole in mano, salì sul monte.
Non si trattava più dell'arca dell'alleanza fra Dio e Mosè, ne fecero tantissime di arche, servivano a contenere delle tavole di pietra, dove c'erano delle leggi scritte da rispettare e nessuno poteva prenderle perché l'arca era sigillata, ricoperta di oro massiccio, qui si nota che gli ebrei erano molto ricchi, per avere tanto oro da usare. Il legno di setim, misterioso albero, è l'albero della gomma.
Deuteronomio 10:17 Perché il Signore Dio vostro è il dio degli dei, il Signore dei dominanti, il Dio grande e potente e terribile, che non ha riguardi pesonali, non accetta doni.
Da notare che c'è scritto che non accetta doni, invece gli ebrei continuavano sempre ad offrirgli in olocausto vitelli, pecore e quant'altro ed un capro per il peccato. Ma Dio è potente, forte, invincibile, non accetta di essere odiato, non accetta che ami un altro al posto Suo, altrimenti uccide te e quell'altro, o se non vuole uccidere complica la vita a chi non lo ama e a chi per lui è maledetto. Nessuno può vincere Dio, il nostro grande creatore che merita di essere amato sopra ogni cosa e non deve mai essere offeso da nessuno, pena avrai una vita pessima, piena di acciacchi, malattie che nessuno può curare e perdite dei beni materiali.
Deuteronomio 11:16 attenti a non lasciarvi sedurre il cuore, a non allontanarvi dal Signore, per servire agli dei stranieri ed adorarli.
Questo sia da lezione, nessuno deve adorare gli altri dei, gli dei esistono, ma non devono essere adorati, altrimenti Dio ti punisce condannandoti ad una vita miserabile e solitaria. Quindi guai ad allontanarvi dal Signore, Lui vede tutto e sa tutto, legge anche i nostri pensieri internamente, perché è onnipotente, e se lo ami ti renderà la vita facile e piena di successi, ed in ottima salute fino alla morte.
Infatti, quando Mosè morì, a centoventi anni, non era ne cieco, ne calvo, questo perché era servi di Dio.
Deuteronomio 14;5 il cervo, il capriolo, il bufalo, il tragelafo, il pigargo, l'orige, il camelopardo. Questi sono gli animai che gli ebrei potevano mangiare, perché avevano l'unghia dello zoccolo separato e ruminavano, se non avevano gli zoccoli spaccati e non ruminavano, non dovevano essere ne mangiati ne toccati. Sappiamo che animale è il cervo, sappiamo che animale è il bufalo, sappiamo chi è il capriolo, ed anche il camelopardo, che è la giraffa, un tempo veniva chiamata in questo modo, perché aveva l'aspetto di un cammello senza gobbe e con il collo lungo, ed aveva la pelle di un leopardo, secondo i loro occhi. Che cos'hanno in comune? Hanno tutti l'unghia fessa e tutti che ruminano, quindi questi animali li potevano mangiare e toccare a proprio piacimento. Dunque il tragelafo è una razza di bovino che comprende le antilopi, animali che loro potevano mangiare. il pigargo è un tipo di aquila, strano, io sapevo che gli ebrei non potevano ne toccare  ne mangiare le aquile, mentre l'orige non ho trovato che animale sia, lo immagino simile ad unì'antilope o ad una capra, altri animali che potevano mangiare, che oltre a questi animali sottolineati, di cui non credo che l'aquila potevano mangiarsela, potevano magiare anche le pecore, le capre e le mucche, perché hanno l'unghia fessa e ruminano, il maiale no, perché non rumina, poi, a lungo andare, la carne grassa fa solo male al nostro corpo, si consiglia di non mangiare grassi animali, ma solo vegetali, tranne però la margarina e l'olio di palma, che fanno male.
Deuteronomio 14:7 di quelli che ruminano senza avere l'unghia fessa, come il cammello, la lepre, il corogrillo, non ne mangerete; questi che ruminano senza avere l'unghia fessa, considerateli immondi.
Conosciamo che Dio non permette a nessuno di mangiare animali che poggiano direttamente con il piede a terra, che non hanno l'unghia spaccata come la pecora, come il bue, ecc. Non si deve mangiare la carne di cammello, e neppure toccare, se mai mettetegli la sella o gli mettono dei tessuti sopra il dorso di cammello proprio per non toccarlo, guai a chi lo tocca, Dio non vuole, e non devi ne mangiare ne toccare la lepre in quanto non ha l'unghia fessa, anche se rumina, ovvero mangia erba, pure il cammello rumina, ma non ha gli zoccoli spaccati, quindi è da considerare immondo e nemmeno il corogrillo, questo animale misterioso che non ha gli zoccoli spaccati e rumina, ovvero mangia erba, gli ebrei non lo potevano proprio toccare. Il fatto è che di questi animali, non erano da mangiare, altrimenti gli venivano le malattie, altrimenti si sarebbero infettati, ammalati a mangiare queste carni, il cammello serviva solo come forza lavoro, e non dovevano mangiarlo ne toccarlo. Tutti questi animali erano da considerare immondi, ovvero portatori di malattie o di parassiti. Il corogrillo, come avete letto in altri miei testi, appare pure nel Levitico.
Deuteronomio 14:13 l'issione, l'avvoltoio, il milvo secondo la sua specie. Questi volatili non dovevano essere mangiati, l'avvoltoio forse perché secondo loro si nutriva di carogne, e quindi portava malattie, animali come l'issione ed il milvo, che sono uccelli rapaci, non potevano essere mangiati, perché portavano malattie, guai a chi li toccava o a chi li mangiava, gli venivano delle terribili malattie.
Il milvo è sempre un rapace, l'issione lo è anch'esso. Sono uccelli rapaci che gli ebrei non potevano e non possono ne mangiare ne toccare, sono da considerare abominevoli, anche se a parer mio sono bellissimi, come tutte le specie di animali.
Deuteronomio 14:15 lo struzzo, il barbagianni, il laro, lo sparviere secondo l sa specie.
Questi uccelli non devono essere neppure toccato dal popolo ebraico, forse erano in via d'estinzione durante la loro epoca, ed adesso, fortunatamente, se ne trovano, il laro è quell'uccello che non so, ma comunque è un uccello.
Deuteronomio 14:16 l'airone, il cigno, l'ibi, Conosciamo alla perfezione tutti e tre questi uccelli meravigliosi, che Dio ha impedito al suo popolo eletto di mangiarseli, sappiamo che anticamente erano considerati animali sacri in altre civiltà, altri popoli li veneravano, per esempio gli egizi veneravano l'ibis, o ibi, che p un normale uccello trampoliere, e siccome gli egizi erano considerati nemici degli ebrei, di conseguenza l'ibis, meravigliosa creatura, è stata demonizzata a lungo dagli ebrei come animale immondo ed abominevole.
Deuteronomio 14:17 Lo smergo, il porfirione, la civetta. Ovviamente nemmeno questi  uccelli potevano cacciare per mangiarseli, potrebbe essere che erano in via d'estinzione e non mangiando carne di questi animali hanno contribuito a non estinguerli? tralasciamo la civetta, che è un animale conosciutissimo, lo smergo è una comune anatra e non dovevano azzardarsi a mangiarsela, altrimenti si sarebbe estinta, o forse semplicemente perché le sue carni erano troppo dure da cucinare, o le sue carni portavano malattie per quell'epoca. il porfirione è come abbiamo visto precedentemente, un uccello sacro alle altre civiltà che non amavano Dio quindi non dovevano ne toccarlo, ne mangiarlo, viene chiamato pure pollo sultano, anche se no è della famiglia dei polli, non centra niente ne con i galli, ne con le galline, ne con i tacchini, con nessuno di questa specie.
Deuteronomio14:18 l'onocrotalo, il caradrio, ognuno per la sua specie, l'upupa ed il pipistrello. questi animali non potevano mangiarseli, il pipistrello, ovviamente se lo mangi prendi le malattie, e deve rimanere libero, non deve essere cacciato, serve a mangiare gli insetti nocivi che così facendo, favorisce il raccolto, se non ci fossero più pipistrelli, aumenterebbero gli insetti che distruggono il raccolto, l'upupa non doveva essere mangiata, e nemmeno il caradrio, che per me è un grazioso uccello mitologico dalle potenti magie, e l'onocrotalo, sarebbe il pellicano, non potevano mangiarselo, perché era sacro, rappresentava Dio, per il fatto che ha un becco che si dilata e gli serve per pescare i pesci, di cui se ne nutre, e da quel suo caratteristico becco, per gli ebrei era sacro, rappresentava Dio che liberava il popolo ebraico, i pesci, dal mare, ovvero il male, secondo le loro credenze.
Deuteronomio 20:19 Quando cingerai per lungo tempo d'assedio una città; e l'avrai circondata di macchine per espugnarla, non toglierai le piente che danno frutto da mangiare, ne devasterai i dintorni a colpi di scure, perché sono alberi e non uomini, e non possono accrescere il numero di coloro che combattono contro di te.
Volevo dire sia il fatto che è inutile che se gli ebrei come qualsiasi altro popolo in guerra distrugga gli alberi di quella nazione, sarebbe fatica sprecata, sono gli uomini, se mai, che deve uccidere, non gli alberi che non centrano niente. Il fatto è che sta scritto macchine, inteso come macchine da guerra, quindi esistevano già carri da guerra e catapulte ai tempi degli ebrei, questo popolo ha veramente inventato tutto, inteso che hanno inventato la tecnologia, dobbiamo dire grazie agli ebrei che ci troviamo a questi livelli, e non dimentichiamo che pure gli arabi, sono stati loro a scoprire le leggi matematiche, l'algebra è stata scoperta in Algeria, e tutti questi popoli, anche se non ebrei, hanno contribuito ad un miglioramento, scusate il gioco di parole, a passo da gigante.
Deuteronomio 20:20 Se invece sono piante non fruttifere, selvatiche ed atte ad altri usi, tagliale per fare delle macchine, finché non t'impadronisca, della città, che combatte contro di te.
Quindi potevano abbattere gli alberi non da frutto, ma solo se per costruire altre macchine, che servivano a combattere in guerra, sappiamo che il popolo ebraico sono stati dei grandi invasori, sono scappati dalla terra d'Egitto, ed hanno sterminato altre nazioni, solo per conquistare le loro terre, e qui si vede che lo hanno fatto con l'aiuto di Dio, che ha contribuito a loro favore.
Gli ebrei costruivano macchine da guerra in legno, immagino catapulte, immagino balestre, immagino carri da guerra ed ogni sorta di macchinario a noi sconosciuto, che gli ebrei conoscevano già, e sapevano come combattere. Il fatto di non abbattere alberi da frutto ma solo alberi non da frutto, serviva solo a procurarsi armi e macchine da guerra.
Deuteronomio 31:15 Ove il Signore apparve nella colonna della nuvola che stava all'ingresso del tabernacolo.
Qui si nota che Dio stava sopra una nuvola e questa nuvola mandava una colonna di fumo, credo che si trattasse di una navicella spaziale extraterrestre, ma Dio è Dio, non un extraterrestre, hanno torto Bigliono e Zecharia Sitchin, non sono persone da dare ascolto, anche se confermo che gli extraterrestri esistono e sono pure loro figli dello stesso Dio che adoriamo, ovviamente Dio li parlava dall'alto, ma mandava sempre dei messaggeri, ovvero gli angeli, quelli che per molti, sono extraterrestri.
Deuteronomio 32:33 Il loro vino è fiele di dragoni e insanabile veleno d aspidi.
Cerchiamo di dire il vino del nemico, che non devono accettare doni dal nemico, neppure del vino, che principalmente era una bevanda molto amata all'epoca, come adesso ci sono persone che bevono altre schifezze varie, che portano alla morte. Ma non è questo il punto, e che gli ebrei non dovevano accettare il vino dagli sconosciuti, ne soprattutto dal nemico, altrimenti morivano, veleno di aspidi, lo facevano realmente, fiele di dragoni, può essere che i draghi esistevano realmente all'epoca di Mosè ed Aronne, e forse anche i loro padri ed i loro nonni li avranno visti. Il fiele sappiamo che è un liquidi che secerne dalla cistifellea, molto amaro, quindi immangiabile ed imbevibile.

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