Baruc 2:3 E che l'uomo avrebbe mangiate le carni del proprio figlio e della propria figlia.
In questo versetto fa notare il profeta Baruc che a Gerusalemme, quando i babilonesi ed un altro popolo sconosciuto aveva distrutto la metropoli, i giudei erano costretti a mangiare carni dei propri figli e delle proprie figlie, o forse si riferiva a quel popolo straniero che parlava una lingua sconosciuta e proveniva da molto lontano, di cui gli ebrei non conoscevano la loro lingua e nemmeno il loro linguaggio, ma sapevano che si trattava di un popolo orribile, un popolo cannibale, un popolo depravato.
Baruc 3:26 La vissero anticamente quei giganti famosi d'alta statura e istruiti nella guerra.
Ovviamente non è un'allegoria, erano veramente dei giganti di alta statura, non c'è nessun sinonimo, erano altissimi e basta, e si sa che erano anche abilissimi nei combattimenti e nella guerra, erano quindi un popolo guerriero, un popolo forte.
Baruc 4:7 Infatti voi irritate colui che vi ha creati, l'eterno Dio, immolando ai demoni e non a Dio.
Ecco un'altra cosa che fa innervosire Dio, le immolazioni, nessuno deve morire per i demoni o per altri dei, Dio è benevolo, oltre che onnipotente, e vuole solo il nostro bene, e non dobbiamo affidarci ai demoni, che sono creature malvagie esistono veramente, non dobbiamo credere di no, perché se esiste il bene, esiste il male, Dio ha creato tutto e tutte le creature sono state create da Lui, e anche i demoni, si, principalmente erano angeli, poi si sono ribellati a Dio perché un certo Lucifero, ha voluto fare una rivolta, sapendo di essere il più bello ed il più dotato di tutti gli angeli, e quindi, tradendo Dio, si è portato una schiera di angeli appresso a lui, che ora vivono tutti nell'inferno e cercano in tutti i modi di deviarci, da quel dì ad ora.
Baruc 4:15 Fu infatti lui che fece venire contro di essi una nazione da lontano, una nazione perversa, d'altra lingua.
Ecco quello che stavo cercando di dire prima, siccome il popolo giudaico si è ribellato a Dio amando altri dei fatti di argento, oro, bronzo e legno, il vero ed unico Dio li ha puniti facendo venire contro di loro un popolo straniero e forte, ma anche perverso sessualmente e culturalmente, erano forti si, perché sapevano combattere, ma erano pure un popolo perverso, un popolo cannibale, che mangiavano i loro figli e le loro figlie, un popolo che non meritava nulla, e parlavano lingue straniere e nessun giudeo comprendeva.
Baruc 4:35 Un fuoco sarà mandato sopra di lei dall'Eterno per lunghi giorni, e per un lungo tempo sarà abitata dai demoni.
Sarà mandato un fuoco contro Gerusalemme, per punire la città di essere stata idolatra, e come abbiamo visto, è stata distrutta anticamente da questo popolo straniero, oltre che dai babilonesi, quindi era un popolo alleato con Babilonia ai tempi di re Nabucodonosor, acerrimo nemico dei giudei e degli israeliti, e si è visto che hanno vinto loro, perchè più forti ed avevano armi superiori, e Gerusalemme sarà abitata per lungo tempo dai demoni, infatti è accaduto questo, perché sono sempre in lotta da millenni or sono. Non c'è pace fra i popoli ebrei e i popoli palestinesi, e la guerra non è mai finita.
Baruc 6:6 Il mio angelo è con vi e io stessso mi prenderò cura di voi.
Ecco qua una bella speranza per i giudei e gli israeliti che l'angelo di Dio è con loro, saranno sempre protetti, a meno che non si fanno altri idoli, cosa che Dio non sopporta, anche perché se adori le statue, come molti popoli hanno fatto, non succede niente, uno può pregare quanto e quando vuole vicino le statue, ma non succede mai niente, deve pregare Dio affinché succeda qualcosa. Gli atei sono merde e questo non lo capirebbero mai, Dio esiste e ci ama, e pretende di essere amato, altrimenti ti punisce se non lo ami, e si è visto dalla Bibbia come Dio punisce, chi è con Dio, vince sempre, chi si mette contro di Lui, perde sempre, l'unica soluzione per essere forte è sperare in Dio.

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