mercoledì 30 dicembre 2015

Creature misteriose della prima lettera di san Paolo ai Corinzi


Lettera di san Paolo ai Corinzi 1:12 Sarebbe a dire che ciascuno di noi dice: "Io sono di Apollo", e "Io di Cefa", "Io invece di Cristo".
Questo è solo per farvi capire che il dio Apollo, era ancora venerato a Roma ai tempi di Gesù. Sappiamo che Gesù Cristo era già morto quando san Paolo andava predicando il vangelo di Gesù, e sappiamo che molti romani, molti corinzi, molti greci adoravano ancora gli dei dell'Olimpo, e non mi dilungo a dire che nei paese anglosassoni adoravano altri dei.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 3:4 E quando arrivate a dire, l'uno "Io sono di Paolo", "Io sono di Apollo", non siete solo soltanto uomini? Chi è dunque Apollo? Chi è mai Paolo?
Qui continua al predica come per dire che noi siamo soltanto uomini, che adoriamo degli dei, anche se paolo non è un dio, era soltanto un centurione romano che principalmente perseguitava i cristiani, ma da quando gli apparse Cristo, si è convertito al cristianesimo e andava predicando la sua parola. Qui leggiamo che cita di nuovo Apollo, perché essendo il dio del sole, della salute e della bellezza maschile, era molto venerato a quell'epoca, anche se san Paolo cercava di convertire tutti al cristianesimo.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 3:6 Io ho piantato, Apollo ha innaffiato, ma chi ha fatto crescere è Dio.
Notiamo che san Paolo ha capito chi è il vero Dio vivente, ha capito chi è il vero creatore, quella energia purissima di cui tutti noi siamo parte, dice che lui stesso, san Paolo ha piantato, non si tratta di piante, solo di buona parola, e cita di nuovo il dio più amato di quell'epoca, ovvero Apollo, che sappiamo che era venerato solo perché piaceva fisicamente ed anche perché rappresentava il Sole, da non confondere con il dio Helios, che era la personificazione del Sole. Sappiamo che pure Gesù Cristo, a volte è stato raffigurato con il Sole dietro al sua schiena.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 3.22 Tutto è vero, è vostro, Paolo, Apollo e Cefa, il Mondo, la vita e la morte, le cose presenti e le future, tutto è vostro;
Qui si nota che tutto appartiene a noi, non soltanto ai Corinzi, che non ci interessa che popolo era, erano persone come noi, solo che credevano a dei pagani, Apollo e Cefa, erano solo alcuni, ricordiamo che anche la dea Diana era molto amata, che rappresentava la Luna, mentre Apollo il Sole. Tutto ci appartiene, anche le cose future, la vita e la morte, e pure le cose presenti, ed io aggiungo anche i passato.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 4:6 Queste cose, fratelli, le ho applicate a me ed ad Apollo per riguardo a voi, affinché nelle vostre persone impariate a stare a quello che è scritto, e l'uno non si levi il superbia contro un altro per una persona.
Non dobbiamo mai essere superbi, sentirsi onnipotenti, invincibili, ma nemmeno il contrario, altrimenti si cade in depressione, e qua che vi voglio, San Paolo apostolo ha affermato che ha applicato degli insegnamenti divini, anche se lui era solo un centurione romano che si è convertito, pure lui adorava Apollo, pure lui adorava Diana, pure lui adorava Cefa, ma poi si è convertito sapendo che Gesù Cristo è il vero Dio fatto carne.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 4:9 io credo che Dio abbia stabilito noi apostoli come ultimi degli uomini, come condannati a morte, perché siamo diventati spettacolo de mondo, agli angeli e agli uomini.
Vengono citati gli angeli, che sono esseri viventi come noi, solo che sono a più dimensioni, e noi cristiani siamo diventati uno spettacolo, per loro e per altri uomini, eravamo uno spettacolo da baraccone a quei tempi, predicavamo la parola del Signore ma tutti venivano solo per capire chi eravamo, senza interessarsi al vero Dio vivente, come se fossimo uno spettacolo che ci dovevano applaudire, anche se non cercavamo quello, eravamo delle rarità, che tutti volevano vedere, per curiosità.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 5:5 Quel tale sia dato a Satana, perché sia distrutta al sua carne. E il suo spirito sia salvo nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo.
Questo versetto è molto importante viene citato Satana, che per me esiste, come esistiamo tutti noi, solo che Satana è il divisore, uno che ci vuole allontanare da Cristo, uno che vuole far credere che le lui, ne Dio esistono, e ci vuole deviare. Non sappiamo chi deve essere dato a Satana, comunque Satana distrugge la nostra carne, ci porta alla cattiva strada, ci porta si al successo ed alla ricchezza facile, ma solo materiale, ma ci porta pure ad una vita tragica, non dilunghiamoci, ma sappiate che il nostro spirito appartiene solo a Cristo e a Dio.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 6:3 Non sapete che noi giudicheremo gli angeli? Quanto più potremmo giudicare altri mondani.
Bel versetto questo, noi cristiani possiamo giudicare tutti, anche gli angeli, sarebbe una cosa bellissima poter giudicare tutti, pure gli angeli, che ci sono superiori, questo mi rallegra, sarei felicissimo di avere carta bianca dai tribunali per poter parlare a zero contro a tutti, soprattutto contro quei moralisti che non vedono l'ora che sbaglio per correggermi solo per farsi credere più superiori.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 7:5 Non rifiutatevi l'un l'altro, se non di comune accordo, per un po' di tempo, per dedicarvi alla preghiera, e poi di nuovo state insieme, affinché Satana non vi tenti attraverso la vostra passione.
Qui viene citato di nuovo Satana, un angelo decaduto, convertito al male assoluto, il principe del male, il più spietato di tutti, che vuole tentarci in tutti i modi, anche nel divorzio, non fatevi tentare dal demonio, non dovete separarvi, a meno che vostro marito non sia estremamente violento, non divorziate, pregate assieme, salvo eventuali problemi.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 11:10 Quindi la donna deve avere sopra il capo il segno della dipendenza, per riguardo degli angeli.
La donna deve avere un segno che gli angeli gli danno, ovvero quello di salvaguardare al sua famiglia, è vero che è sempre l'uomo che principalmente porta lo stipendio a casa, ma al donna deve avere il segno, deve stare come di guardia alla casa, come una sentinella, cosa fanno gli angeli? Proteggono, così deve fare la donna, ma pure l'uomo.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 13:1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ha al carità sono come un bronzo che suona o un cembalo che squilla.
Chi non conosce le lingue straniere, non può parlare con altre persone che non parlano la vostra lingua, possiamo sapere tutto, ma se non abbiamo la carità non siamo nessuno, siamo solo una cosa che fa rumore.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 15: 32 e che mi servirebbe aver combattuto per ragioni umane contro le bestie di Efeso, se i morti non ragionano? Mangiamo e beviamo, tanto domani moriremo!
Non mi interessa nulla della morale, vorrei parlare solo delle bestie dei Efeso, come il resto del blog, non mi interessa imparare la morale, mi interessa solo conoscere le creature misteriose che stanno citate nella Bibbia, adesso sono citate le bestie di Efeso, che ho sbirciato su internet che si tratta solo di bestie feroci, che si trovavano in quel territorio detto Efeso, potrebbero pure essere dei mostri, per mostri intendo creature sconosciute, quelli che adesso chiamiamo criptidi, creature sconosciute che interessano me e tutti i lettori appassionati di creature leggendarie che potrebbero esistere, pure a me interessa sapere quante creature che noi crediamo fantastiche, che noi crediamo che non esistono, in realtà esistono? come ad esempio il gorilla e i calamari giganti, un tempo non sapevamo che esistessero realmente, hanno appassionato un sacco di sognatori come me, ma poi si sono scoperti che esistono realmente.
Lettera di san Paolo ai Corinzi 15:47 Il primo uomo, tratto dalla terra è terrestre; il secondo uomo, venuto dal cielo, è celeste.
Non fate i saputelli dicendo che il primo uomo era Adamo, quello creato dalla terra e dal fango mentre il secondo è Gesù Cristo, quello venuto dal cielo, sarà pure così, ma sappiate che grazie ad Adamo è stato creato il mito del golem, un essere creato artificialmente dal fango per proteggere il popolo ebraico dagli invasori ottomani, non mi interessa la vostra sapienza, mi interessa solo capire quante creature particolari sono citate nella Bibbia.
Lettera si san Paolo ai Corinzi 16:12 Quando al fratello Apollo, vi faccio sapere di averlo molto pregato, perché venisse fra voi con i fratelli, ma ora non ha avuto voglia di venire; verrà quando ne avrà l'opportunità.
Mi interessa dire solo che san Paolo pregava ancora Apollo, e questo non è gradito al Signore, o ami Dio, o non lo ami, e non puoi adorare due padroni, ci interessa solo dire che Apollo era ancora venerato, ed è un dio pagano, che adesso al massimo ammiriamo come statua. Il resto non è affare nostro.

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